Speakers' Corner ogni mercoledì dalle 19.20

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Lo Speakers’ Corner, come noto, è quell’angolo che volge ad oriente di Hyde Park a Londra dove, in piedi sopra piccoli trespoli o sedie portate da casa, oratori e semplici cittadini tengono dibattiti e discorsi pubblici. Oggi è poco più che un’attrazione turistica, ma in passato ha avuto un ruolo importante nella vita sociale londinese, e non solo.

Difficile sentire in questo angolo di verde discorsi aderenti al pensiero dominate, spesso gli oratori abituali dello Speakers’ Corner hanno inclinazioni distanti dalle idee della Maggioranza, ma nessuno si sogna di limitarne la libertà di parola, preferendo il dibattito alla censura.
Bello pensare che da questo angolo di libertà siano passati, abbiano atteso il loro turno, siano saliti su un podio improvvisato e abbiamo pronunciato i loro discorsi anche Marx, Lenin e Orwell. Qualcuno li avrà applauditi, qualcun altro avrà avuto qualcosa da ridire, si sarà messo in fila davanti ad un altro trespolo aspettando il proprio turno e avrà ribattuto punto per punto alle loro tesi.

A Londra lo Speakers’ Corner si anima di domenica mattina, a Radio Città Fujiko il mercoledì sera. Ospitato all’interno di Talk Radio, magazine d’ informazione che va in onda tutte le sere dalle 19 alle 20 (dal martedì al venerdì), Speakers’ Corner è il nuovo format live che tutti i mercoledì sera dalle 19.20 alle 20.00 farà parlare i protagonisti degli argomenti che più ci stanno a cuore.

Curato da Flippo Benni e Filippo Piredda, Speakers’ Corner vedrà ogni settimana un ospite venire negli studi del Vag 61, salire sul suo trespolo mediatico e mandare le proprie riflessioni nell’etere bolognese e, attraverso il web, nel mondo intero. In attesa che qualcuno voglia ribattere, attraverso sms, mail o telefonate.

Per conoscere gli argomenti delle chiacchierate del mercoledì Clicca Qui.

Il caso Aldrovandi - Speakers' Corner ospita mamma Patrizia
Inserito da Lippo il 20 marzo, 2007 - 15:00

Mercoledì 21 - Verità e giustizia per Federico Aldrovandi

La prima puntata di Speakers’ Corner sarà dedicata ad uno dei fatti di cronaca più scandalosi del 2005. A parlarne dagli studi di via Paolo Fabbri 110, in diretta sui 103.1 fm di Radio Città Fujiko o in streaming sul sito della radio, ci sarà Patrizia Moretti, la mamma coraggio di Federico Aldrovandi, che da quel tragico 25 settembre non ha mai smesso di lottare affinché venisse a galla la vera causa di una morte assurda. Federico, che ha passato la sua ultima notte di divertimento proprio Bologna, è morto durante un normale controllo di polizia a 100 metri da casa sua a Ferrara, stroncato dalla violenza di 4 poliziotti che oggi sono incriminati per omicidio colposo e attendono, dopo la chiusura delle indagini, il rinvio a giudizio e l’avvio del processo.
Tanto però ci è voluto per arrivare a questo, ancora piccolo e parziale, successo. Per prima cosa Patrizia ha dovuto scardinare le bugie delle istituzioni che, con in testa il Questore di Ferrara, dichiararono che Federico era morto per overdose.
Dopo le bugie i depistaggi e il silenzio, rotto solo da poche voci libere che la questura ferrarese ha subito intimidito e da un blog aperto dalla stessa Patrizia. Dopo mesi di battaglie, anche a colpi di manifestazioni di piazza e striscioni negli stadi “Abbiamo rotto il muro di silenzio” – ha dichiarato Patrizia durante l’incontro con il presidente della Camera, Fausto Bertinotti, l’estate scorsa.
Ora c’è attesa per la fase processuale, che potrebbe venire inficiata dai tanti depistaggi e dalle insabbiature messe in pedi da una parte degli inquirenti durante le indagini.
Per saperne di più ascoltate l’intervista in diretta con Patrizia Moretti alla prima puntata di Speakers’ Corner.

Mercoledì 28 - Ultras senza voce.

Tornelli, biglietti nominali, file davanti agli stadi vuoti, sciopero del tifo. Il mondo Ultrà sta attraversando un momento di svolta. La tragica morte di Raciti durante gli scontri di Catania-Palermo hanno segnato un nuovo punto di partenza nella politica degli stadi. Ma a che prezzo, e soprattutto: servirà? Serviranno i tornelli ad evitare gli scontri? Servirà vietare i tamburi per non far scaldare gli animi? Sapete che per portare allo stadio uno striscione o una bandiera d’ora in poi dovrete mandare un pdf alla questura e chiedere il permesso almeno sette giorni prima? No? Bene, se vi interessa mercoledì dalle 19 in poi sintonizzatevi su Radio Città Fujiko: a Speakers’ Corner parlano gli Ultras del Bologna.