7 ottobre: Bologna Città della Musica Unesco

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Bologna coi suoi orchestrali, cantava Francesco De Gregori: sono state presentate a palazzo D'Accursio le iniziative per celebrare la Nomina di Bologna a Città della Musica Unesco. Presenti il Sindaco Cofferati e Lucio Dalla. Una bandiera canadese all'occhiello per il primo cittadino, nell'ambito di un'iniziativa di confronto Italia-Canada, uno scuffiotto a righe grigie e nere appoggiato sul toupé di gatto biondo che lo contraddistingue negli ultimi tempi per il popolare cantautore bolognese ultrasessantenne.

Nulla è ciò che sembra, Così come il Logo di Bologna Unesco City of Music, opera del bolognese Andrea Moretti, ci mostra otto indicatori di volume di un equalizzatore grafico, che riportano alla mente la città turrita, con le torri viste da quella particolare angolazione che è la casa di Rossini, pesarese di nascita ma bolognese d'elezione.

Cos'è Bologna

Bologna è stata dichiarata dall'Unesco 'Citta' creativa della musica', prima in Italia e seconda in Europa dopo Siviglia. Un riconoscimento assegnato dalla Global Alliance, programma dell'organizzazione delle Nazioni Unite che dal 2002 valorizza le diversita' culturali premiando le realta' piu' significative nelle arti.

La compagnia di Siviglia è qualificante. A Siviglia una donna che ti vuole conoscere può intortarti appoggiando il bicchiere sul banco e seducendoti con un passo di flamenco. Qui un po' meno. Stupisce l'assenza di città inglesi, o di altri luoghi in cui la musica locale, moderna o classica, si respira passeggiando per strada. Noi a Bologna la musica la riserviamo a percorsi privilegiati, a cantine per pochi intimi, a teatri per abbonati. Chi sa se questa iniziativa metterà in moto nuove iniziative o nuovi spazi creativi.

Nel frattempo, si celebra la bologna musicale nei suoi aspetti ormai consegnati alla storia. E' Lucio Dalla, celebre cantautore della seconda metà del XX secolo, che è stato prescelto dall'amministrazione per fare gli onori di casa.

Il concerto del 7 ottobre: chi c'è

Per l'occasione il 7 ottobre musicisti internazionali si ritroveranno in piazza Maggiore per uno spettacolo-tributo alla citta' con la regia di Lucio Dalla.

Nell'ambito di una serie di manifestazioni musicali che si terranno nella prima settimana di ottobre, e che spaziano dalla musica Jazz alla musica sacra, fino alla Musica pop e al repertorio di Unz-erìa del Link, il popolare musicista di Piazza Cavour si è detto lieto della nomina della nostra città, così "la smetteranno di rompere le balle a me mandandomi centinaia di cidì".

Poi, il concerto di Piazza Maggiore, previsto per il 7 ottobre. Era dal 21 giugno 1984, quando Guccini celebrò in piazza i suoi 20 anni di carriera, che non si teneva un evento così di spessore. Ci sarà la classica scuola bolognese dalliana, dagli Stadio a Gianni Morandi, fino a Luca Carboni "che rappresenta il meglio del cantautorato" secondo Dalla.

Forse no, ma alcune delle canzoni più significative e saporite sulla nostra città le ha scritte proprio lui. Ci sarà, ma non poteva mancare, Andrea Mingardi (ma chi sa se eseguirà il suo inno alla bolognesità dal titolo Socmel?) ci saranno i produttori Mauro Malavasi, Celso Valli e Fio Zanotti, ci sarà Samuele Bersani. Manca invece Bracco di Graci, che dalleggiava quindici anni fa, ed è tornato a fare il carrellista in fabbrica.

Ci saranno Enzo Iacchetti, che non colpice tanto per essere di piacenza ma perchè nessuno l'aveva associato ad alcuna scena musicale che non sia il ballo delle veline, ci sarànno gli amici di Dalla Renato Zero, Gianna Nannini, fresca vincitrice del Festivalbar e indimenticata iunterprete di "Notti Magiche" e Patti Smith, che tornerà a esibirsi in città dopo il concerto dell'antistadio, tenuto nel dicembre 1979, che rappresentò il ritorno della grande musica dal vivo in città, qualche anno dopo il leggendario concerto dei Clash.

..e chi non c'è

Non ci saranno Nilla Pizzi, gli Skiantos, Neffa, Francesco Guccini, Laura Pausini. Alcuni hanno avuto impegni, altri non stavano nella scaletta. Assente anche Dino Sarti, ma sarebbe stata una notizia la sua presenza. L'unico Under 40 pare essere Samuele Bersani. Di gruppi di base neanche a parlarne. Assente, stranamente, anche qualsiasi testomonianza di quella musica del cuore cittadino che è la Filuzzi [Nella foto, Leonildo Marcheselli, inventore della Filuzzi]. Ci sarà occasione, farlo notare oggi avrebbe voluto dire rovinare la festa.

Come ha provato a rovinarle la Sovrintendente Sabrina Ferrari che quasi negava il permesso per il palco, in quanto le govve andavano bene ma un palco va montato e smontato al volo, se no rovina i monumenti. Mah.

D'altra parte, aggiungere artisti alla scaletta avrebbe significato fare allungare di qualche ora il soundcheck, e prolungare lo spettacolo oltre le due ore e un quarto. Tutti a titolo gratuito, in piazza Maggiore e in diretta su Rai Radio Due.

Niente Campioni d'Europa

La sera prima, forse l'evento più significativo della settimana si terrà al nuovo Estragon, dove si esibiranno i vincitori dell'Eurofestival, i finlandesi Lordi nella loro unica data Italiana. Eppure è fuori dal programma delle celebrazioni. I campioni d'Europa in carica no, e i Dj Svizzeri e Canadesi del Link si.

Bisognerà dare continuità a questo riconoscimento musicale, ha concluso il Sindaco Cofferati. E' una sfida che la città sarà colpevole a non accettare.

Se no poi nessuno dica che non ce le meritiamo, le sfilate di reduci del Novecento.

Bologna città della Musica - il sito Ufficiale
Il sito del programma Creative Cities dell'UNESCO

Bologna città della Musica? E Napoli ?!?!?
Inserito da FuoriTarget il 29 settembre, 2006 - 00:41

Bologna è la prima città italiana nominata dall'Unesco come città creativa della Musica? E Napoli?

Alla Rai esiste un sito dedicato alla Canzone_napoletana, di musica bolognese non c'è niente.

Oppure andiamo a vedere cosa dice Wikipedia sotto la voce Canzone napoletana. Sotto la voce musica Bolognese non esiste.

Lucio Dalla scrive Caruso pensando a un cantante...napoletano!

E noi celebriamo con Renato Zero e la Nannini? E Enzo Iacchetti?

Città creativa dell'Unesco? Napoli è capitale, se a Bologna simm sul na città creativa.

Insomma, se ci premiassero per il cibo o per il basket ci starebbe tutta. Ma la musica, mi sembra di prendere un premio che non ci appartiene.

Diciamo ben all'Unesco di dichiarare patrimonio dell'Umanità i portici di Bologna, o Piazza Maggiore, o le Sette Chiese. Che il centro di Ferrara intero, compreso il palazzo dell'INA Assitalia lo è, e lo è anche il duomo di Modena.

E Bulaggna gninta.

Sè, l'è vair, nuéter an sagna mai cuntánnt.

Se fossi di Napoli m'incazzerei e dimondi.

Niente Socmel, si canta Dark Bologna
Inserito da NgVanTrahn il 2 ottobre, 2006 - 14:05

L`autoproclamato monumento cittadino, il cantante e autore Andrea Mingardi non eseguirà la sua famosa Socmel nè altri brani in dialetto, nel corso del concerto del 7 ottobre. Al suo posto, la poetica Dark Bologna, eseguita in duetto con l`artista Lucio Dalla, nominato dall`amministrazione comunale cittadina curatore del concerto di Piazza Maggiore che si terrà il 6 ottobre.

Segue un breve estratto di Dark Bologna. Se avvertite una sensazione tipo quando usano il gesso nuovo sulla lavagna è normale.

Dark Bologna

Lungo l’autostrada da lontano ti vedrò
ecco là le luci di San Luca
entrando dentro al centro, l’auto si rovina un pò
Bologna, ogni strada c’è una buca
per prima cosa mangio una pizza da Altero
c’è un barista buffo, un tipo nero
Bologna, sai mi sei mancata un casino
aspetto mezzanotte chè il giornale comprerò
lo Stadio, il Trotto, il Resto del Carlino
piove molto forte ma tanto non mi bagnerò
c’è un bar col portico, mi faccio un cappuccino
ma che casino, quanta gente, cos’è sta confusione?
c’è una puttana, anzi no: è un busone
Bologna, sai mi sei mancata un casino
chissà se in questa strada si può entrare oppure no?
ah no, c’è Sirio, ma che due maroni
così cammino per la piazza
con una merda sul paletot

N.B. La distribuzione del Quotidiano Nazionale / il Resto del Carlino, che una volta partiva dal Centro in direzione periferia, oggi svolge il percorso contrario. Piú si è vicini alla piazza, piú si deve aspettare. Quanto allo Stadio, non è piú un giornale locale dalla fine degli anni Ottanta, ma anche Lucio Dalla ha smesso da tanto di fare canzoni di un certo spessore, ma facciamo tutti finta lo stesso.

Io è questo che -sommessamente- chiamo degrado.

precisazioni
Inserito da led il 3 ottobre, 2006 - 18:01

un momento la serata al link partecipa a bologna città della musica:
1) senza alcun contributo;
2) in quanto all'ultima riunione il link era tra i pochi presenti ai quali è stato chiesto di fornire propri eventi da mettere in clendario specificando che nn ci sarebbe stato un cent di contributo;
3) nn vogliamo entrare in competizione con alcuno ma mathew jonson è uno dei + grandi geni dell'elettronica contemporanea nn un dj, ed il suo show è un live a tutti gli effetti. x junction sm uguale. x cui prima di esprimere giudizi almeno informarsi e poi nn esagerare...un po' di rispetto nn guasta mai

Link: La foglia di fico
Inserito da NgVanTrahn il 4 ottobre, 2006 - 22:44

Senza alcun contributo, a titolo gratuito come tutti, offre una sua serata alla celebrazione di Bologna Cittá della Musica facendosela timbrare dall`Unesco e dal Comune.

Peró il Link si becca un po`di pubblicitá e il programma della settimana ne guadagna in proposta artistica per i Giovani, come volevasi dimostrare, e piazza una bella foglia di fico su molte delle vergogne.

Come Baudo quando chiama Daniele Silvestri a fare Saliró a Sanremo, mutatis mutandis.

Che il Link avrebbe fatto la sua serata comunque, che le serate del Link siano un top di gamma nel loro genere, che il Link non avesse bisogno di Bologna cittá della musica ma Bologna cittá della musica avesse bisogno del Link, fuori discussione.

ng van trahn....la foglia d'acero!
Inserito da smokewagon il 5 ottobre, 2006 - 01:26

..penso che le "vergogne" siano nella società che ci circonda..ogni giorno, non solo nei fine settimana...e ognuno abbia le sue da tenere nel proprio intimo..i fenomeni culturali e di costume di massa (soprattutto i cambiamenti e chi li fa) hanno sempre generato innumerevoli incomprensioni, episodi e conflitti..Penso che i "bei nomi" della musica d'autore bolognese ci siano tutti...quelli si' che ci guadagnano...ogni giorno con diritti d'autore e SIAE...e anche i potentati locali in bella mostra con coccarde e striscioni.
Il potere dei pochi editori...autori e cantautori...quelli locali in primis e il complesso sistema che regola ogni pubblica audizione nel nostro paese ci rende arretrati rispetto al resto d'europa e al mondo..siamo in pompa magna per mostare le piazze della nostra città sulla rai...ma per la musica italiana, bolognese o quant'altro forse abbiamo perso troppo tempo...
Io i Lordi non li avevo mai sentiti e ti giuro che passo 5 ore al giorno su internet per "calmare" la mia fame di musica..
Su 100 ragazzi che puoi incontrare per strada dai 20 ai 30 anni(sono loro i principali fruitori della musica...e penso che l'Unesco si stia rivolgendo a loro se deve lanciare dei messagi con queste manifestazioni a carattere globale) sono convinto che buona parte non ha nulla da "vergognarsi" a preferire il Link, Mathew Jonson ( o il Cassero...il Livello57 o il Contatto...o il Kinki...e chi piu' ne ha piu' ne metta)...la club la night e l'electronic culture, come fatto di costume, sociale e quant'altro.
Una buona parte andrà all'Estragon a verdere i Lordi (secondo me qualcuno avrebbe preferito qualcosa d'altro....)...e mi dispiace che che l'Estragon non sia citato come ufficiale e che non partecipi a queste entrate aggiuntive con pubblicità a costo zero che per il momento sono ancora virtuali e nelle tue parole.
Alla base ci sono due vizi di forma....il vizio di fare i conti nelle tasche degli altri..ed io che sono un povero ragioniere, ti assicuro che è impresa ardua...il vizio di non venire mai criticato...e la presunzione di sapere tutto, quindi la tipica reazione è di attaccare verbalmente l'interlocutore...cercando di mettere solamente in cattiva luce la controparte citando atti o cose che forse non hanno nulla a che vedere, in questo caso con la musica, Bologna, il dj, i giovani, l'artista di turno...l' Unesco piuttosto che L'Associazione dei Verdurieri..
Chi vince tra tutti è il Canada, che c'ha una bella bandiera, con una bella foglia in mezzo ma con troppe punte...artisti del calibro di Mathew Jonson e Richie Hawtin, piuttosto che vecchi con le parrucche e dj o cantautori non piu' all'avanguardia...e innamorati frustrati della canzone italiana...Pippo Baudo e Daniele Silvestri.

Le vergogne
Inserito da NgVanTrahn il 5 ottobre, 2006 - 12:39

Le "vergogne" non vuol dire che ci si debba "vergognare" di nulla, e` il modo -in letteratura e in arte- con cui si definiscono le "cose" che sulle statue sono coperte dalla foglia di fico. Faniz, non si sta attaccando nessuno, caspita.

Rispondevo all`ultimo commento, che diceva che non si era ricevuto nulla. Ce ne fossero migliaia di Link e di Matthew Johnson e Richie Hawtin.

Se poi il Comune di Bologna mette Andrea Mingardi in piazza a cantare Dark Bologna e si fa bello col fatto che c`è un qualcosa di alternativo dalle zero alle sei fuori dalla tangenziale mi sembra sempre pochino pochino. E quando lo si fa loro notare dicono "beh ma c`è anche la serata al Link".

Quando scrivo che "il programma ne guadagna in proposta artistica per i Giovani, come volevasi dimostrare, e piazza una bella foglia di fico su molte delle vergogne." non mi riferisco al programma del Link, mi riferisco a quello di "Bologna città della musica".

Ma chi legge la frase fuori dal contesto subito ci piazza un commento di 40 righe difendendosi da che? Quando spiego il commento dicendo che nessuno e` in mala fede ma nessuno fa niente per niente, anche solo la visibilita` e` un vantaggio, mi dici che faccio i conti nelle tasche degli altri e che ho la presunzione di sapere senpre tutto. Boh.

Che i Lordi siano monnezza, non c`e` bisogno di sottolinearlo.

mathew jonson è uno dei + grandi geni dell'elettronica contemporanea nn un dj, ed il suo show è un live a tutti gli effetti. x junction sm uguale. x cui prima di esprimere giudizi almeno informarsi e poi nn esagerare...un po' di rispetto nn guasta mai. Si, ma c`entrano con Bologna come il gruppo di metallari finlandesi truccati da mostri che il giorno prima suonano all`estragon.

Certo che dopo dodici anni di Stile Milan in qualsiasi dibattito abbiamo preso su certi vizi proprio in tanti.

Mi viene la tentazione di chiudere i commenti. Non si sa mai che qualcuno se la prenda perchè ho scritto "ce ne fossero migliaia, di Link" anzichè "ce ne fossero decine di migliaia". Con l`aria che tira.

Sulla foglia d`acero, come darti torto.

ng vahn tran...autogol.....
Inserito da smokewagon il 5 ottobre, 2006 - 15:38

non penso che intitolando il commento..Link...la foglia di fico....(dopo un commento a firma Led...sei anche bravo a svelare gli acronimi)....tu abbia sottolineato le carenze della line up della manifestazione...anche aggiungere "della settimana" non è proprio in un perfetto stile da cronista rispettato e stimato quale sei...rigirare la frittata a volte non è la cosa migliore...
In quanto a chiudere i commenti non fai altro che fare cio' che stai facendo in queste righe...tutto tranne che informazione.
I blog sono nati per dire la propria....e per fare conoscere a tutti il proprio pensiero.
In quanto la tuo concetto di "degrado"...medio borghese e clericale avrei qualcosa da dire....
Per quanto riguarda la cronica assenza di luoghi e di centri possibili di aggregazione....citerei l'esempio di Villa Serena, oasi nel deserto ricreativo del quartiere Reno e zone limitrofe dove io vivo...ragazzo fortunato di periferia che oggi ho i giornali prima di te....è un posto sfruttato poco e male...
non citi il mio passaggio su autori, produttori ed editori...penso che almeno su quello ti trovi pienamente d'accordo con il sottoscritto..
l'ultima cosa....i commenti non si misurano a righe ma a contenuto....bastavano poche frasi x farti capire il mio disappunto....