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L'Inail ha presentato lo scorso 20 luglio i dati sugli infortuni e malattie professionali rilevati durante il 2009, in regione e in Italia. Aude Cucurachi, vice dirigente ufficio malattie e infortuni Inail dell'Emilia Romagna ci ragguaglia con dati che indicano in regione un forte calo degli infortuni pari a 13% e degli infortuni mortali pari al 20%. Il 2009 è stato un anno fortemente condizionato dalla crisi economica che ha fatto perdere molti posti di lavoro e quindi ha fatto ridurre le ore lavorate, (L'Inail stima solo del 3%) e quindi il periodo di esposizione dei lavoratori agli infortuni.
A livello nazionale il direttore dell'Inail Marco Fabio Sartori la riduzione reale degli infortuni calcolata in termini di incidenza (e quindi al netto delle inferiori ore lavorate) vede un meno 7% degli infortuni e un meno 3,4% egli infortuni mortali. La crisi si è fatta sentire anche per quanto riguarda gli incidenti che infatti hanno avuto un calo più sostenuto nelle regioni più industrializzate e sopratutto tra la componente lavorativa maschile. Importante la riduzione degli infortuni nell'industria (-18,8%) rispetto ai servizi (-3,4%) o nell'agricoltura (-1,4%). Il calo più significativo si registra nel manifatturiero (-24,1%) e nelle costruzioni (-16,2%) dati sicuramente influenzati dal trend negativo dell'economia.
Per quanto riguarda i lavoratori stranieri, si registra per la prima volta un dato in controtendenza che li vede subire meno infortuni dagli oltre 143 mila casi del 2008 ai 119 mila casi del 2009.
L'Inail ha rilevato un aumento esponenziale delle malattie lavorative con un + 29% rispetto al 2002 e un incremento del 16%dal '08 al '09. Questo dato è dovuto all'emersione di casi che precedentemente non erano considerati come malattie lavorative e che ora vengono diagnosticate correttamente grazie alla maggiore attenzione delle strutture pubbliche e alle nuove categorie dell'Inail.
Alla conferenza stampa è intervenuto anche il ministro del Lavoro, Maurizio Sacconi in video conferenza da Roma, che si è congratulato per i risultati positivi e ha parlato di come l'accorpamento all'interno dell'Inail di Ispes e di Ispema ridurrà i costi e aumenterà l'efficienza.