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Venerdì 25 settembre 2009, dalle ore 16 alle ore 24, Bologna sarà invasa da esperimenti, conferenze, exibit, postazioni interattive e chi più ne ha più ne metta. E' la notte dei ricercatori 2009, che finalmente quest'anno sbarcherà anche qui in Emilia-Romagna. Qui il programma completo. Una notte speciale per vivere, sorridere, e veder sopravvivere uno dei beni più preziosi che abbiamo: la ricerca scientifica.
il 20 luglio 1969 alle ore 20:45 UTC un equipaggio composto da Neil Armstrong, Michael Collins e Buzz Aldrin atterrava sulla superficie lunare. "the eagle has landed". questa fu la frase che milioni e milioni di telespettatori ascoltarono in diretta tv quando il LEM planò dolcemente sul nostro satellite. 40 anni di storia, di passioni, di sviluppo tecnologico, e sopratutto di ricordi. in occasione dei 40 anni dal primo allunaggio, radiocittafujiko vi offre una diretta speciale di caccia al fotone tutta dedicata alla Luna. ospite insieme a noi il prof. Flavio Fusi Pecci ed il dott. Marco Orlandi, rispettivamente direttore e ricercatore presso l'osservatorio astronomico di Bologna. restate in ascolto dalle ore 16 alle ore 17 del 20 luglio 2009. ne varrà la pena.
Di norma colleghiamo l’idea di batterio a qualcosa di piccolo, insignificante, quasi inutile, che per qualche motivo si trova in giro per far danni. Se però è vero che i batteri generano malattie, è anche vero che i batteri possono essere una risorsa per l’umanità. Ce lo dimostra un recente studio presentato presso il convegno “bioelettricità microbica” svoltosi presso il polo scientifico e tecnologico dell’università di studi di Firenze. Il sogno: generare elettricità, trasformando i rifiuti organici in cibo per batteri.
Nel corso degli anni la scienza si è dimostrata una madre progressista e libertaria. Era solo il 1972 quando, sotto le sue ali protettive, vide nascere il primo embrione di internet. Lo crebbe, lo allattò, e, quando maturo, lo lasciò andar via di casa. E da allora quell’embrione è cresciuto talmente tanto da far porre delle domande “esistenziali” alla stessa mamma che l’aveva coccolato. Esisteva un tempo in cui la scienza era “soltanto” degli scienziati e si raccontava nei suoi dettagli all’interno dei centri di ricerca. Poi è arrivato il tempo della sua diffusione, e il suo figliol prodigo cominciò a contribuire allo sviluppo della scienza “raccontata al popolo”. Oggi le ricerche sono pubbliche, gli scienziati hanno i loro blog, ed i paper scientifici sono scaricabili dai repository open access.
Mentre tutti, al sabato sera, sono intenti ad ascoltare un assordante rumore di fondo proveniente dalle discoteche, un piccolo ed insignificante oggettino dal 14 maggio in poi sarà pronto ad ascoltare ogni sussurro proveniente dall’universo. Si chiama Planck, è un satellite astronomico, e studierà con alta precisione le cosidette “anisotropie della radiazione cosmica di fondo”. Lo giuriamo: anisotropie non è una parolaccia, ma significa semplicemente che andando in punti diversi dell’universo, non si sente lo stesso ed identico eco del big bang. Da una parte un pò di più, e da una parte un pò di meno. Chiaro ora? :-)
L’astronomia è un mondo strano, pieno di sfumature, curiosità, bellezze e racconti. nell’anno internazionale dell’astronomia, che celebra una delle rivoluzioni scientifiche (e culturali) più imponenti del passato millennio, presso il Parco ducale di Parma si svolge la mostra “Diversi Cieli“, una mostra inaugurata per descrivere e riflettere sul come e sul perchè le stelle siano state fin dal passato fonte e ispirazione dei popoli. Lo sapevate che quando un armadillo fugge sulla terra, i Cayapò lo inseguono? E che la signora sole quando si sveglia la mattina si trucca? Un’antica leggenda invece racconta che una giraffa vanitosa…
Ho deciso di fare outing. Ecco il mio tema natale: “I nativi della vergine sono persone altruiste, coscienziose ed amano svolgere il loro lavoro con precisione anche se questo è particolarmente complesso e impegnativo. Sono così in grado di portare a termine tutte le attività ad essi assegnate e desiderano che nel lavoro sia tutto perfetto. Il loro difetto è l’eccessiva critica che devono imparare a moderare. Si comportano verso l’altro sesso correttamente; non sono dei cacciatori nati, sono dei cerebrali: studiano e valutano tutto prima di prendere una decisione. Dominati da mercurio, i nativi sono spesso molto nervosi e soggetti a problemi della digestione. Per chi ha l’ascendente in scorpione si avranno difficoltà a vivere in pace, sia con sé stessi che con gli altri. Ha bisogno di amicizia e di un ambiente equilibrato per dare il meglio di sé, smussando gli angoli aspri con la capacità emozionale“.
Sembra tutto perfetto quindi. C’è però qualcosa che non quadra. Durante la mia nascita, il sole non era nel segno della vergine bensì nel segno del leone. Non solo. Le costellazioni dello zodiaco sono 13 e non 12. Non solo. Mercurio non è un simbolo, ma un pianeta. Non solo. Le costellazioni in due dimensioni non esistono. Non solo. Le costellazioni hanno forma mutevole. Non solo. Lo sapete che c’è gente che prende anche uno stipendio per dire queste fesserie? Ne parleremo in trasmissione con Stefano Bagnasco, fisico e membro del CICAP. E insieme proveremo a mettere un pò di ordine nell’universo raccontato dagli astrologi.
p.s
Esperimento scientifico. Proveremo a taggare questo post con il tag “astrologia”. Vi comunicheremo quanti accessi ha ricevuto…
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Se paragonassimo la terra ad una cipolla, troveremmo una parte interna e compatta che chiameremmo nucleo. Poi troveremmo una parte semisolida che chiameremmo mantello. E poi, sempre più su, una parte rocciosa che chiameremmo crosta. Ma sia la costa oceanica, sia la crosta continentale, galleggiano come delle zattere sopra il mantello, il quale, con i suoi moti convettivi, spinge un pò qua e un pò là le varie placche tettoniche. Stiamo parlando, in parole semplici, del fenomeno della tettonica a zolle, che lentamente ma costantemente, trasforma la terra nel pianeta variegato e dinamico che noi conosciamo. Ma quando una placca (come quella europea) viene a contatto con un’altra placca (come quella africana) ecco che si generano alcuni fenomeni.
Quando un neutrone colpisce un nucleo di uranio 235, questo si divide in due frammenti, e lascia liberi 3 neutroni. Fra il prima e il dopo, un accenno di massa manca all'appello (0,1%): è quella che si è trasformata in energia nel corso della reazione. Se accanto ai neutroni appena generati, si trovano degli ulteriori nuclei di materiale fissile, posti una corretta configurazione (massa critica) si svilupperà una reazione a catena in grado di sostenersi. Scarto della reazione: le scorie.
Era il 1941 e il fisico Werner Heisenberg (suo il famoso “principio di indeterminazione”), a capo del progetto nucleare tedesco, fa visita al suo antico maestro, il danese Niels Bohr. Nessuno capì realmente il significato di quel viaggio. Forse Heisenberg stava cercando un’assoluzione? Forse stava invitando il suo vecchio maestro a partecipare al programma nucleare tedesco? O forse stava cercando un metodo per sottrarsi alla costruzione del “peccato originale della scienza” (come ebbe a dire Oppenheimer)?
Copenaghen è un’opera teatrale che indaga i dilemmi scientifici relativi alla costruzione della prima bomba nucleare avvenuta il 6 agosto 1945, e che indaga un rapporto complesso fra due scienziati che hanno fatto la storia della fisica atomica del secolo scorso. Ne parleremo questo sabato con Gianni Zanarini, fisico bolognese, che ha curato l’introduzione per il testo teatrale pubblicato dalla Sironi Editore.
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