Il tuo stage a radiocittafujiko
Clicca qui per maggiori informazioni!
“Io non voto mai…”. Con questa giustificazione, il deputato PDista Lucianone Violante ha di fatto affossato la commissione d’inchiesta sul G8 proposta dalla maggioranza
Domenica 16 settembre dalle 20 in poi Patrizia e Lino Aldrovandi saranno ospiti dello stand di radio città fujiko al Parco Nord. Assieme a Katia Zanotti faremo il punto sul caso di Federico Aldrovandi, il ragazzo di Ferrara morto nel settembre del 2005 durante un fermo di polizia.
Ruspe, camion e forze dell’ordine hanno sgomberato questa mattina lo stabile di via Zanardi occupato da diversi mesi dal collettivo Crash Nello stabile non c’era nessun attivista e polizia e carabinieri non hanno avuto nessuna resistenza.
Le telefonate del G8, pubblicate oggi su tutti i giornali, mi fanno tornare alla mente i giorni del dopo Raciti e tutta l’ipocrisia dei giornali e dei politici italiani. “1-0 per noi!”, esultavano le forze dell’ordine nella serata della visita alla Diaz. Idiozie simili a quelle apparse sui muri di molte città italiane dopo la notte di Catania.
Da Roma l’ennesimo campanello d’allarme sulla pericolosità di chi nel 2000 si dice fiero di essere fascista. E noi ancora qui a discutere se è giusto che questa gentaglia abbia il diritto di manifestare e di fare cortei. Un diritto che gli è stato tolto dalla storia. Sperando che il buonismo di questi anni non riporti alla luce quello che i nostri nonni hanno cacciato nelle fogne
Prima l'annuncio sul blog di mamma Patrizia: "Ho grosse novità e le sto andando a dire ai giornalisti". Poi la news, che qui riprendiamo, senza aggiungere una virgola, dal sito del Corriere della Sera.
Se ti droghi ti mando a pulire i cessi in piazza. Sarà colpa del vento che spira dalle vette del Partito Democratico, ma a Torino è proprio cambiata l’aria.
Questa mattina all’alba, è morto il compagno Domenico Maracino, che tutti conosciamo come DODI.Esprimiamo il nostro dolore e la nostra vicinanza ai familiari e agli amici, al Circolo Iqbal Masih, alla Lista Reno e ai compagni tutti
Chi tocca muore. Dopo il 25 aprile, anche il Primo Maggio lascia strascichi polemici. Nel giorno della Liberazione a prendere sonori ceffoni mediatici sono stati gli antagonisti rei di aver fischiato le istituzioni in un giorno di festa. Nel giorno dei lavoratori a prendersi i rimproveri è stato il buon Rivera reo di aver scherzato con il fuoco. Pardon, con il Vaticano
“Se fischiate siete intolleranti, se non ci capite siete deficienti, se non ci seguite siete antidemocratici”. Potrebbe essere questa la sintesi alle reazioni che la sinistra istituzionale ha lanciato ai centri sociali e a chi si è permesso di contestare nel giorno della Liberazione.